Italiani, sul web il 75,2% della popolazione

Gli italiani sono un popolo di naviganti… sì, ma sul web. E’ infatti salita al 75,2% la percentuale di italiani che utilizza abitualmente la rete. Un altro dato particolarmente interessante è quello che segnala che il gap tra giovani e adulti è sempre più sottile: l’utenza è dell’87,8% tra i 30-44enni contro il 90,5% dei 14-29enni. Il merito di questa diffusione così democratica? Sostanzialmente della gigantesca popolarità di smartphone e social network. Sono alcuni dei dati emersi dal  dal 14/o Rapporto Censis-Ucsi sulla comunicazione.

Internet, un mezzo senza più confini

Anche se il tasso di crescita mostra qualche lieve segno di rallentamento, peraltro fisiologico, nel 2017 gli utenti di internet in Italia costituiscono il 75,2% della popolazione (+1,5% in più del 2016). Il cellulare è usato dall’86,9% degli italiani: ovviamente sono gli smartphone i re di questa fascia di prodotti, con una quota del 69,6%. Sul fronte social network, la classifica dei pigliatutto è dominata dai colossi Facebook (56,2%) e YouTube (49,6%). Tra gli altri social, registra buona performance Instagram (21%), mentre Twitter si ferma al 13,6%. Complessivamente, nel nostro Paese la spesa per smartphone, servizi di telefonia e traffico dati ammonta a oltre 22,8 miliardi di euro.

Nuovo amore, la Mobile TV

Per quanto riguarda l’utenza televisiva, il digitale terrestre scende del 3,3% rispetto al 2016, ma continua a registrare un pubblico sterminato (92,2%). La tv satellitare nel 2017 è al 43,5%; cresce la tv via internet (26,8%, +2,4% in un anno) e decolla la mobile tv, che ha raddoppiato rispetto al 2016 i suoi utilizzatori, dall’11,2% al 22,1%. La radio è sempre adorata dagli italiani, con una utenza complessiva dell’82,6%: tuttavia scende l’ascolto di quella tradizionale (59,1%) a favore dell’ascolto di quella via internet.

Le piattaforme multicanale, l’exploit dell’anno

Tra le novità del 2017  spicca il boom delle piattaforme online digitali video e audio. Gli exploit di Netflix o Spotify, ad esempio, ne sono la testimonianza. Bel l’11,1% degli italiani guarda programmi dalle piattaforme video e il 10,4% ascolta musica da quelle audio.

Libri e giornali, una passione che cala

La relazione fra italiani e lettura tradizionale sembra invece essere in profonda crisi. Solo il 35,8% degli italiani legge i giornali. Mentre i quotidiani cartacei perdono utenti, ne acquistano quelli online, che oggi registrano un’utenza del 25,2%. Nel campo dei periodici, però, nell’ultimo anno si è registrata una ripresa sia dei settimanali (31% di utenza, +1,8%), sia dei mensili (26,8%, +2,1%). Solo il 42,9% degli italiani legge i libri a stampa e il 9,6% gli e-book.